.
Annunci online

Diario Minimo di un commentatore domestico
Esploratori
post pubblicato in diario, il 13 febbraio 2009


«Tu proverai ... com' è duro calle
lo scender e'l salir per l'altrui scale».

Dante Alighieri


Vien spontaneo, in specie dopo quanto è accaduto nei giorni scorsi, imbastire parallelismi, infarcire i nostri discorsi di inamovibili sicumere, immedesimarsi nelle altrui realtà, senza avere la minima cognizione di ciò che si sta per dire. In vero ciò è difficilissimo. Ma, certamente, non impossibile. Viceversa, vi sono persone che, in determinate situazioni, veramente molto particolari ed *intime*, riescono a "vedere" dove ad altri non è concesso. Costoro non parlano, non si mettono in mostra, non sbandierano ai quattro venti ciò che sanno. Anche perchè sono consapevoli della parzialità del proprio *talento*. Difficilmente chi è "ponte" sarà pure "artefice".  Non bisogna provare ad imitarli. Anzi, per certi versi, è meglio rifuggire le occasioni prossime di "incanto". A volte possono ingannare, poichè non sempre sono giusti, almeno non nella maniera in cui noi riteniamo necessario. In silenzio meditano, rimangono in "ascolto", cercando spazi non ancora esplorati, visualizzando cose che normalmente non si vedono... Soprattutto tacciono, perchè innanzitutto è necessario il "SILENZIO".
[The_Explorers_by_numennu]

Visite notturne
post pubblicato in diario, il 1 febbraio 2009


Carissima,
Finalmente sei vennuta a trovarmi. Ti ringrazio del buon affetto e della premura che hai per me. Ho scoperto la tua vera natura, che ti porta a spostarti di continuo, senza sosta. E' una strana luce quella che emani nel buio. Mi inchino di fronte alla tua esperienza. Io non saprei far meglio. Avrei voluto tenerti stretta a me. Ma non ho potuto e tu sai il perchè... Il Silenzio interiore, quel punto in cui tutti i pensieri evaporano, viene vissuto ad un livello dell'essere diverso da quello ordinario. La percezione in questo stato cambia, poichè esso non dipende più dai sensi ordinari... Ma cosa è questo senso "straordinario"? In vero, cara amica, esso non è tanto "straordinario", se non nella misura in cui noi stessi lo rileviamo. Siamo noi, esseri *ordinari*, che lo consideriamo tale sol perchè ci troviamo *depotenziati*, separati da esso, durante lo stato di veglia... Prima del cambiamento ci vuole  pazienza. Prima della pazienza, c'è la sofferenza. La sofferenza ci permette di scoprire ciò che si è veramente... e lo fa in modo continuo, giorno dopo giorno, preparando il terreno come fa un agricoltore prima della semima.Dobbiamo però rispondere a delle domande precise. Dobbiamo farlo in tutta sincerità. Con una sincerità diversa da quella solita. Una sincerità che non ammette compromessi ma che fa a pugni con la menzogna. Su queste domande ci si incammina, come avviene su certi sentieri irti e sconnessi, quasi mai comodi e piani, dove profonde voraggini  e obliqui abissi ci invitano a fare attenzione. Continuamente. Dove, anche la *caduta*, diventa propedeutica del conoscere. Tutto si trova nell'uomo. Nulla al di fuori di esso. Se non troviamo subito questo senso, ci sono innumerevoli ragioni. Molte volte abbiamo bisogno di una "scossa". Raramente viene fuori da sè... Perciò è all'interno che dobbiamo cercare.

[RitaMinelli___DeadlyMuses___by_GorgonMagazine]
 
I regali di Winton
post pubblicato in Musica, il 18 ottobre 2008



continua
Sfoglia gennaio        marzo
rubriche
links
tag cloud
cerca
calendario
adv